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Basilica dei Santi Nereo e Achilleo

Basilica SS. Nereo e Achilleo a Milano
Scheda cantiere

Basilica dei Santi Nereo e Achilleo

Località

Milano (MI)

Tipologia

Restauro conservativo

Anno

2018-2019

Il contesto

A Milano, in fondo a Viale Argonne, sorge la Basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo, grande chiesa a impianto basilicale in mattoni rossi che chiude il rettifilo proveniente da San Babila. L'edificio venne voluto dal Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster nell'ambito del piano di costruzione di nuove parrocchie per la periferia milanese, in occasione del IV centenario della nascita di San Carlo Borromeo (1938).La parrocchia fu istituita con Decreto Arcivescovile il 6 marzo 1938, su progetto dell'ing. Giovanni Battista Maggi (1890-1975); nonostante le difficoltà del periodo prebellico, la chiesa venne consacrata il 6 dicembre 1940 alla presenza dello stesso Cardinale Schuster.

Il dettaglio dell’edificio

La Basilica occupa un ampio spazio a tre navate, con un maestoso quadriportico antistante, battistero ottagonale affrescato da Piero Fornari (1892-1958) e casa parrocchiale. Nel giugno 2013, mentre l'edificio era chiuso, si staccò una superficie di circa 2 mq di intonaco nella navata centrale, rendendo necessaria la messa in sicurezza dell'aula e facendo emergere un quadro fessurativo diffuso, riconducibile ad assestamenti strutturali non recenti dei tavolati di tamponamento della parte alta della navata principale.

Interventi effettuati

A seguito dell'analisi della staticità condotta con l'architetto Guido Premoli e delle relative autorizzazioni ottenute da Curia Arcivescovile e Soprintendenza, venne bandita una gara d'appalto a cui parteciparono 5 imprese edili; i lavori furono assegnati all'Impresa F.lli Ranghetti Srl, con avvio il 23 febbraio 2018 e conclusione a gennaio 2019. L'intervento ha riguardato:

  • Consolidamento strutturale

    Rimozione delle parti pericolanti dei tavolati di tamponamento della parte alta della navata principale, rinzaffo e consolidamento con intonaci armati con rete in fibra di vetro, stabilitura finale in malta di calce idraulica naturale.

  • Restauro pittorico

    Recupero delle decorazioni murali presenti sull'arco che incornicia il presbiterio, dove su fondo blu sono raffigurati i due Santi Martiri Patroni della Parrocchia ai lati e l'Agnello al culmine dell'arco.

  • Tinteggiature

    Sulle ampie superfici verticali e sulle volte, dopo aver individuato i colori originali attraverso le stratigrafie, sono state eseguite nuove tinteggiature con latte di calce pigmentato

Il risultato

Durante il cantiere, la Parrocchia riuscì a mantenere la piena operatività liturgica: nei giorni feriali le celebrazioni si tennero nell'adiacente Cappella della Madonna di Fatima, mentre nelle domeniche e nelle festività la Messa continuò a essere celebrata nella Basilica (capienza di circa 700 persone), grazie a ponteggi alti fino a 29 metri che crearono una galleria a circa 15 metri di altezza su tutta la superficie della navata centrale.

I lavori hanno soddisfatto pienamente sia il parroco, Don Gian Luigi Panzeri, sia la direzione lavori, che hanno riconosciuto il modo in cui l'Impresa F.lli Ranghetti ha condotto tutte le fasi di cantiere, garantendo al parroco la possibilità di celebrare regolarmente tutti i riti del sabato e della domenica con la chiesa perfettamente agibile durante l'intero periodo dei lavori.