Chiesa di Sant'Ambrogio
Il contesto
La Chiesa di Sant'Ambrogio è la chiesa parrocchiale di Vignate, comune della Città metropolitana di Milano lungo la linea ferroviaria per Treviglio e Bergamo.
Fa parte dell'arcidiocesi di Milano e del decanato di Melzo; la prima citazione di una chiesa a Vignate risale al 1209, in un atto rogato presso il Monastero Maggiore di Milano, mentre tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento venne edificata la nuova chiesa, molto più lunga della precedente e dotata di abside poligonale e cappelle laterali.
Un ulteriore rifacimento fu promosso nel 1827 dall'allora parroco don Luigi Gatti e ultimato l'anno successivo. L'edificio è dunque il risultato di una lunga stratificazione, in cui ogni intervento deve confrontarsi con murature antiche e con apparati decorativi da preservare.
Il dettaglio dell’edificio
L'interno conserva quattordici grandi tele di scuola lombarda del Settecento raffiguranti la Via Crucis, un dipinto a olio di inizio Seicento con san Carlo Borromeo in abiti pontificali e un crocifisso ligneo della prima metà del XVI secolo. Come molti edifici di culto di antico impianto, la chiesa poggia direttamente sul terreno, senza alcuna intercapedine di separazione: le murature perimetrali erano interessate da fenomeni di risalita capillare dell'umidità, con conseguente degrado delle superfici alla base dei muri e rischio per la conservazione degli apparati interni.
Interventi effettuati
È stata realizzata una manutenzione straordinaria finalizzata al risanamento definitivo dall'umidità di risalita, comprendente:
- Demolizione della pavimentazione e scavo del piano di posa
Rimozione delle superfici pavimentali e dei sottofondi esistenti fino alla quota necessaria alla formazione dell'intercapedine.
Il risultato
La chiesa è stata risanata alla radice del problema: il nuovo vespaio areato separa stabilmente le strutture dal terreno e interrompe la risalita capillare, proteggendo le murature e il patrimonio artistico custodito all'interno senza necessità di interventi ricorrenti.
Il cantiere ha inoltre restituito una testimonianza diretta della storia del sito, con il ritrovamento delle fondamenta della chiesa preesistente, di cui la comunità è stata resa partecipe attraverso una visita guidata agli scavi.
La comunità parrocchiale ha così recuperato la piena fruibilità di un edificio di antica origine, arricchito nella sua memoria storica.













