Parrocchia Resurrezione di Nostro Signore Gesu' Cristo
Il contesto
La Chiesa della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo si trova nel quartiere di Vialba, estensione di Quarto Oggiaro, all'estrema periferia nord-occidentale di Milano. La parrocchia nasce come risposta alla rapida espansione urbanistica della Milano del dopoguerra: la parrocchia della Resurrezione venne eretta con decreto del 25 luglio 1959 del cardinale Giovanni Battista Montini, ricavandone il territorio dalle esistenti parrocchie di Santi Nazaro e Celso di Quarto Uglerio, Santa Agnese, e Santi Gervaso e Protaso di Novate Milanese, per servire i nuovi quartieri residenziali che stavano sorgendo presso gli antichi borghi di Vialba e Quarto Oggiaro.
Dal 2020 la parrocchia fa parte della Comunità Pastorale CENACOLO, costituita insieme alle parrocchie della Pentecoste, Sant'Agnese e Santa Lucia, presenti sul territorio di Quarto Oggiaro - Milano.
Il dettaglio dell’edificio
La costruzione della nuova chiesa parrocchiale, posta nel centro del quartiere di edilizia popolare "Vialba II" realizzato contestualmente, venne compiuta nel 1963 su progetto di Benvenuto Villa. Monsignor Teresio Ferraroni, Vescovo Ausiliare, aprì la chiesa al culto, non ancora finita, il 19 marzo 1967, festa di San Giuseppe.
Si tratta di un edificio di rilevante valore architettonico nel panorama delle nuove chiese milanesi del dopoguerra: la chiesa ha forme fortemente plastiche, che creano un netto contrasto con gli edifici residenziali circostanti, lineari e disposti ortogonalmente. La struttura è in calcestruzzo armato, che sostiene la copertura in rame che si innalza in forma parabolica; la parte retrostante, corrispondente agli ambienti di servizio, è rivestita in cotto. La forma scultorea, definita da alcuni "a nautilus", rende l'edificio un riferimento visivo immediato nel tessuto urbano del quartiere.
Il portone d'ingresso, oggetto dell'intervento, presenta un disegno geometrico modulare a riquadri concentrici in legno, articolato su più ante che seguono l'andamento curvilineo della facciata. È un elemento decorativo e funzionale di forte impatto, coerente con la ricerca plastica dell'intero edificio.
Interventi effettuati
L'intervento ha riguardato il restauro completo del portone d'ingresso, comprendente:
- Trattamento e recupero del legno
Pulitura, rimozione delle vecchie finiture deteriorate e risanamento delle superfici lignee
Il risultato
L'intervento ha restituito alla comunità parrocchiale un portone d'ingresso completamente recuperato nella sua funzione e nella sua dignità estetica, valorizzando uno degli elementi più visibili e identitari della chiesa.
Il restauro rappresenta un tassello importante nella conservazione di un edificio significativo per l'architettura sacra milanese del Novecento e per l'identità di un quartiere che, come sottolineava il parroco don Edy Cremonesi, vede nella parrocchia un punto di riferimento essenziale per la comunità.










